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Panettone, vino e grappa

8 Dicembre 2017

L’inimitabile gusto del Panettone Loison è conosciuto da decenni non solo in Italia ma in tutto il mondo. Non tutti sanno, però, che questo lievitato è profondamente legato agli antichi saperi e sapori della terra dell’Alto Vicentino, dal vino Maculan di Breganze alla Grappa Poli di Schiavon.

 

PANETTONE AL TORCOLATO

Tutto cominciò all’inizio degli anni 2000, quando Dario Loison e Fausto Maculan decisero di unire le loro “creature” in un lievitato unico, creando il Panettone al Torcolato.

La ricetta artigianale è quella classica del Panettone Loison che prevede l’utilizzo del lievito madre, una lunga lievitazione, e la presenza di materie prime ricercate come la preziosa uvetta sultanina che viene immersa in una speciale bagna a base di Torcolato Breganze Doc. Ed è proprio questo il passaggio fondamentale, studiato appositamente per far risaltare appieno gli aromi del vino ed evitarne l’evaporazione.


 


IL GRAPPOLONE POLI

Com’è nato il Panettone alla Grappa? Jacopo Poli ama così ricordare: “A dicembre mia moglie Cristina mangia almeno una dozzina di panettoni del mio amico Dario Loison mentre io resto a guardare. Un giorno, erano i primi anni 2000, impietosita, mi disse: perché non chiedi a Dario di farti un panettone alla Grappa? così avrai una scusa per mangiartene una fetta! Fu così che dall’esperienza di un pasticcere col cuore di burro e quella di un distillatore con la grappa nelle vene, è nato il Grappolone, il Panettone
alla Grappa
”. 
È questo l’amarcord di Jacopo Poli che insieme a Dario Loison hanno realizzato un panettone di pasticceria unico nel suo genere: un impasto soffice e lievitato grazie a una lenta e naturale lavorazione, come da decennale tradizione di casa Loison, ricco di succosa uvetta e farcito di crema alla Grappa di Moscato Poli

 

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