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Storia di una cuoca giapponese innamorata del Panettone

28 Ottobre 2018

Da Kyoto a Costabissara per conoscere i segreti del Panettone. Quando ha incontrato Dario Loison gli ha consegnato tutti i libretti monografici del Panettone conservati gelosamente per 10 anni

Lei si chiama Yori Arakawa. Ha sempre amato l’Italia al punto di venire a studiare, negli Anni 80, disegno creativo sui tessuti in quel di Como. Da lì è cominciata una storia d’amore verso l’arte, la cucina, ancora di più verso il pane e i dolci lievitati.

 

In un paese come il Giappone, in cui i dolci più tradizionali sono tendenzialmente realizzati a base di gelatina agar agar o di riso glutinoso, elementi che conferiscono al dessert consistenze gommose e malleabili, la metamorfosi della lievitazione cattura l’attenzione di Yori: ecco che decide, quindi, di approfondire la cucina italiana studiando e lavorando in Italia presso alcuni ristoranti.

 

E un giorno, era il 2007, Yori Arakawa scopre il Panettone Loison e se ne innamora. Rientra a Kyoto cominciando così a lavorare presso ristoranti in loco e a cimentarsi nella realizzazione del Panettone: ci prova e riprova per anni, inutilmente, finche decide di tornare in Italia e conoscere tutti i segreti della lievitazione. Dove? In Italia, a Costabissara in provincia di Vicenza, nel piccolo laboratorio artigianale Loison.

 

A luglio di quest'anno Yori, infatti, scrive un'email a Dario Loison in un italiano che trasmette reverenza, modestia e tanto amore per l’Italia, chiedendo di poter visitare il laboratorio e il museo del Panettone. Dopo alcune settimane Yori Arakawa mette piede in Loison, e la prima cosa che fa è porgere a Dario tutti i libretti monografici del Panettone Loison che ha conservato gelosamente, 10 anni di storia Loison, a testimonianza della sua passione per l’arte bianca e per il Panettone. Un tale gesto ha destabilizzato Dario Loison poiché sa molto bene quanto i giapponesi, per loro cultura, non amano esternare i propri sentimenti.

 

Yori Arakawa visita il laboratorio artigiano per conoscere i segreti della lievitazione, ma quando entra nel piccolo museo del Panettone rimane senza parole, affascinata dalle antichità esposte, dall’armonia delle confezioni, dai profumi dei Panettoni e delle spezie.

 

Quando rientra in Giappone, a Kyoto, Yori comincia a realizzare i suoi piatti a base di panettone e, ancora rapita dal mondo Loison, invia un’ email a testimonianza del suo disinteressato affetto: “Ho imparato tanti segreti del panettone, ma ho capito che dal Vostro affettuoso Cuore nasce un buonissimo panettone”.

 

Giappone chiama, Loison risponde.

 

Costabissara, 1 novembre 2018 - Giulia Marruccelli

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