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Alla scoperta dei Dolci di Natale: il Christmas pudding

23 Ottobre 2014

 

In Inghilterra non c’è Natale senza pudding, il  Christmas pudding per la precisione: dolce tradizionale per eccellenza, viene preparato nel periodo dell'Avvento e portato a tavola il 25 dicembre.

All'origine, nel XIV secolo, era un semplice  "porridge" chiamato frumenty, che veniva realizzato facendo bollire manzo e montone con uvetta, more, prugne, vino e spezie. Spesso questo risultava una zuppa che veniva mangiata come un piatto del digiuno in previsione delle festività natalizie.  Dopo diversi alti e bassi storici, il Christmas Pudding fu “sdoganato” e adottato dalla tavola dalla Regina Vittoria e, con l’aggiunta di nuovi ingredienti per renderlo più consistente, divenne  qualcosa di simile al dolce odierno. 

 

Il Christmas Pudding nel corso dei secoli fu circondato da molte superstizioni: dovrebbe venir preparato nella 25° domenica dopo la Trinità, usando tredici ingredienti per rappresentare Cristo e i 12 Apostoli, e ogni membro della famiglia deve contribuire alla sua preparazione e mescolare il pudding da est a ovest in onore dei tre Re Magi. 

 

Durante i 64 anni del regno della Regina Vittoria, dalle cucine reali  se ne preparavano duecentouno all’anno: duecento come dono di Sua Maestà a regnanti e amici, e uno per troneggiare sulla tavola reale britannica, fiammeggiato al brandy e decorato da un benaugurale rametto di agrifoglio.

 

 

Ingredienti per due pudding (8 persone ciascuno)


225 g grasso di rognone o margarina
115 g farina integrale
115 pane raffermo
1 cucchiaino di sale
375 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di spezie miste (cannella, chiodi di garofano, zenzero)
1 cucchiaino di noce moscata
1 piccola mela cotta pelata
Buccia e succo di un limone

375 g uvetta sultanina 
375 g uva di Corinto
115 g albicocche secche
50 g mandorle

30 g melassa
3 uova
30 ml di latte
40 ml di rum

Rum per fiammeggiare

 

 

Preparazione:

In una ciotola grande mescolate il grasso di rognone tagliato a pezzetti, la farina, il pane raffermo sbriciolato, il sale, lo zucchero di canna, tutte le spezie, la mela cotta tagliata a pezzetti, succo e scorza di limone. Mescolate bene e aggiungete l’uvetta, l’uva di Corinto, le albicocche secche e le mandorle, tutto finemente tritato.In una casseruola scaldate la melassa per qualche minuto per renderla più fluida e versatela a filo sul composto. Incorporate le uova, sbattute a parte, latte e rum.

 

Per ciascun pudding imburrate uno stampo da budino e versatevi l’impasto; a parte imburrate anche un foglio doppio di carta oleata che vi servirà poi da coperchio per il pudding. Pareggiate la superficie che deve rimanere al di sotto del bordo per circa 2 cm e coprite con il doppio foglio di carta oleata (la parte imburrata rivolta verso l'interno) ben ripiegato tutt'intorno al bordo e legato con dello spago da cucina.Avvolgete lo stampo con uno strofinaccio da cucina e legate gli angoli a sacchetto in alto.


In una casseruola mettete sul fondo una gratella o un piatto fondo girato, appoggiatevi sopra lo stampo da budino e versatevi acqua bollente fino ad arrivare a metà dello stampo e portare a ebollizione. Chiudete la casseruola con un coperchio e fate sobbollire, a fiamma bassa, circa 8 ore ricordandovi di aggiungere acqua calda che mano a mano evapora.

 

Trascorso questo tempo, togliete il pudding dall'acqua, eliminate la copertura e fate raffreddare nello stampo. Conservate il pudding in un luogo fresco e arieggiato. La mattina di Natale applicate nuovamente il coperchio di carta oleata, imburrato e legato come il precedente; riscaldate il pudding per circa  3 ore ricordandovi di aggiungere l'acqua che evapora. Quando è ben caldo, rovesciatelo sul piatto di portata, decorate con l'agrifoglio, portatelo a tavola e versate sulla cima un cucchiaio di rum caldo e fiammeggiate.

 

Ricetta tratta da “Dolci di Natale” Fabbri Editore. Il libro è presente nella Biblioteca del Gusto Loison.

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