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Stefano Agostini - Ristoranti Godenda / GClub, Padova

17 Agosto 2015

La mia infanzia l'ho vissuta in campagna, in un contesto dove mangiare semplice e bene non era un lusso ma la quotidianità: tra cavalli, orto e vigneti per la nostra famiglia la tavola è sempre stato un piacere conviviale”.

Qui la VideoIntervista!

 

📝 Chi è Stefano Agostini

 

Comincia così la mattinata trascorsa in compagnia di Stefano Agostini, chef del ristorante Godenda e del GClub di Padova, uomo caratterizzato da una personalità tanto schiva quanto ricca di confermato talento; pochi come lui possono vantarsi di un corposo curriculum che vanta collaborazioni ineccepibili e incarichi prestigiosi in Italia e all'estero.

 

Un passato davvero notevole che lo ha portato già durante gli studi, siamo alla fine degli anni Ottanta, a lavorare all'estero: grazie a una borsa di studio ha operato 8 mesi presso il Regina Restaurant di New York, seguiti subito dopo da una parentesi decisamente più lunga, tre anni, al Prince Hotel di Heidelberg (Germania). Esperienze fondamentali non solo per la professione ma per la grande consapevolezza di autonomia in terra straniera.

 

Ritornato in Italia cominciano importanti collaborazioni pluriennali a Roma, prima al prestigioso Toulà e poi all'Hotel Hassler, affiancando Mauro Mafrici, in seguito ad Aosta a Le Petit Cheval Blanc dai fratelli Vai, ristoranti stellati già negli anni Ottanta che serviranno a Stefano per plasmare naturale personalità e precisa metodologia professionale.

 

Sommate queste ed altre esperienze, ecco che arriva il momento di investire in un progetto personale, il ristorante "Casa Vecia" che nasce nel 1994 ad Abano Terme da un sogno condiviso assieme ai due fratelli professionisti (Stefano e Nicola) ed ai due fratelli gourmet (Andrea e Massimo), tutti uniti da una forte passione. Il ristorante si contraddistingue subito dalla sua cucina in continua crescita: inizialmente la proposta è verso una cucina tradizionale e semplice, giocando poi sulla “pulizia dei Piatti” e adottando tecniche di cucina più raffinate; tutto questo, unito poi ad una carta vini sempre più importante, ha portato all'inserimento del ristorante nel circuito “Jeunes Restaurateurs d'Europe” e ha ottenuto dal 1996 al 2002 l’Oscar “Qualità-Prezzo” della Guida Gambero Rosso e nel 1996 la Stella Michelin

 

Forti di questa esperienza, i Fratelli Agostini assieme ad Andrea Zanfrà “inventano” nel 2002 “Godenda, un locale unico nel suo genere che ha interpretato in maniera innovativa il concetto del “Wine bar”: ad una cantina con più di 300 etichette, ecco che si affiancano piatti di degustazione d’altissimo livello culinario, con prodotti selezionati, scelti ed esclusivi. Tale è il grande successo la rivista di settore “Spirito diVino” lo inserisce tra i 18 wine bar italiani di reputazione mondiale.

 

Dal 2007 Godenda si è fatta in due: d'estate, infatti, la sua filosofia va in trasferta al GClub, a pochi passi da Prato della Valle e dalle Piazze diventando "IL" giardino estivo di Padova, un locale caldo e amichevole per gustare piatti unici, quest'anno amplificato con le esperienze “Pool+Sushi” e "Gusto Italiano".

 

Stefano ci spieghi queste formule?

Nato dalla collaborazione di Godenda e I-Sushi di Padova, “Pool+Sushi” è stato l'appuntamento a bordo piscina del Giovedì,  dedicato gli amanti del sushi ma anche a coloro che amano proposte più tipicamente italiane. Dal 20 Agosto e per tutti i giovedi fino a chiusura della stagione, il 13 Settembre, vi aspettiamo nella nuova cornice Glamour a bordo piscina del GClub con speciali menù e ambientazioni inedite. Il Giovedi a Padova diventa "Gusto Italiano"!!!

 

Ma.... quando non lavori, Stefano, dove vai a mangiare?

Dipende dalle situazioni: con gli amici va bene un posto per stare bene insieme e senza condizionamenti e o situazioni particolarmente impegnative per la mia professione; quando esco per il mio piacere, invece, è chiaro che la scelta va verso situazioni e posti che possono solo farmi crescere.

 

Il tuo piatto preferito?

Io amo il riso. In assoluto! Il risotto per me esprime uno dei capisaldi della cucina italiana: è un piatto che ha bisogno di tempo, concentrazione, manualità ed è estremamente versatile: puoi abbinare tutto ma non puoi banalizzarlo!

 

Un piatto o ingrediente che ancora non hai assaggiato?

Devo dire che sono molto stimolato dalle nuove frontiere in cucina e da abbinamenti e interpretazioni innovative delle materie prime.

 

Un collega che è stato importante per il tuo lavoro?

Sicuramente le due persone che mi hanno fatto crescere professionalmente e che stimo in assoluto: Paolo Mafrici e Paolo Vai; a loro va la mia grande ammirazione professionale e personale.

 

 

I ❤️ Loison

 

Stefano Agostini, come hai conosciuto Dario Loison?

Grazie a mio fratello Massimo: al ristorante “casa Vecia” di Abano abbiamo trascorso Natali e festività indimenticabili con i Magnum da 10 chili! Poi quando siamo passati a Godenda di Padova l’amicizia si è rinsaldata con alcune sperimentazioni in cucina grazie alle Insolite Cene: la prima nel 2005 

 

Pensare al Panettone come ingrediente di un piatto nel 2005 era una visione molto “innovativa”…

Assolutamente sì! Come è stato importante svincolare la bollicine francesi dai canoni festivi, è stato coerente farlo anche per il panettone: per noi che amiamo sperimentare è venuto naturale accostare il panettone in piatti salati.

 

Tra tutte le versioni del Panettone Loison, quale ti ha colpito di più?

Sicuramente il Panettone Classico, perché le cose semplici sono le più difficili: riuscire a farlo bene, costantemente negli anni e con coerenza non è da tutti, anzi. Non nascondo che ho molto apprezzato la voglia di innovare di Dario, soprattutto nel panettone Liquirizia e Zafferano.

 

Oltre ai Panettoni?

Spesso utilizzo i crostini di Panettone nelle degustazioni di formaggi e da poco ho assaggiato i Macaron: sono stupendi e questo dimostra l’attenzione che Dario riesce a immettere sui nuovi prodotti grazie alla sua geniale intuizione ad anticipare tendenze. Lui sostanzialmente è sempre un passo avanti!

 

Stefano, hai pensato a qualche progetto futuro con Loison?

Oggi si fa un gran parlare di “Street Food” e, se fatto bene, ha un suo perché. Potremmo pensare a qualcosa di questo genere: meno dolce e più salato ma soprattutto con il suo concetto di lenta lievitazione naturale!

 

di Giulia Marruccelli

 

 

🍽 Ristoranti

 

GODENDA

Via Squarcione, 4/6
35122 - PADOVA

G CLUB

Via Monte Pertica 47
35143 - PADOVA

 

per info e prenotazioni: 
Tel 049 8774192
godenda@godenda.it ?
www.godenda.it

www.facebook.com/godendaofficialpage

 


"Dietro Piazza delle Erbe l'enoteca più esclusiva: 200 vini e una selezione di champagne da abbinare a ostriche e caviale, per le serate trendy. Mix di tapas bar e club newyorchese" (GQ).
Lo chef stellato Stefano Agostini è il punto di forza con la sua personale prospettiva attraverso uno stile rigoroso e raffinato fatto di abbinamenti che sorprendono tra semplicità e ricercatezza e che rendono unica ogni portata. 

 

 

🎬 La videointervista

 

 

 

 

🍝 Le Ricette di Stefano Agostini

 

 

 

📸 La Gallery

 

 

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