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Mattia Barbieri - Ristorante Enoteca Centrale, Mestrino (PD)

5 Ottobre 2015

Ha cominciato la sua carriera a soli 18 anni a Le Calandre con “Il Mozart dei fornelli” Massimiliano Alajmo, per proseguire poi negli anni Novanta alla corte di Gualtiero Marchesi, il grande maestro della cucina italiana. Due tappe straordinarie che hanno forgiato professionalmente Mattia Barbieri realizzando così un sogno che si chiama "Enoteca Centrale"

Mattia, hai un'esperienza di tutto rispetto iniziando in giovine età...

Il primo ristorante dove ho cominciato a cucinare è stato Le Calandre, avevo poco meno di 18 anni e in quel periodo ho fatto un'esperienza incredibile: all'epoca Massimiliano Alajmo già lo chiamavano “Il Mozart dei fornelli”; lui era ed è un visionario, una mente illuminata e ha una grande dote: qualsiasi cosa lui tocchi riesce a farla esprimere al meglio per trarne degli assoluti capolavori.

 

Alla fine degli anni Novanta la splendida esperienza da Gualtiero Marchesi...

Lui è un personaggio unico, non esistono parole per descriverlo. Gualtiero Marchesi è un uomo profondo e di grande cultura, estremamente creativo e con un grande gusto del bello che pochi possono permettersi di avere. Lui mi ha saputo trasmettere un grande ed essenziale rispetto per gli ingredienti. 

 

Un collega che stimi?

Ammiro e stimo molti colleghi: adoro per la sua “pulizia” Lionello Cera, soprattutto per la sua ossessione quasi maniacale a raggiungere la perfezione; mi piace molto lo spirito di Corrado Fasolato, una mano geniale e mai banale con una personalità ben definita, ancora quando lavorava al Met di Venezia: lui è un professionista che mi ha sempre stupito; amo la mano gioiosa di Giancarlo Perbellini e l'energia che lui trasmette, lui è uno che non ha paura di esporsi perché il suo segreto è se stesso!

 

Cosa ne pensi dello Street food: moda o necessità?

Come tutte le cose è un'ottima opportunità se preparata bene. Fare del buon Street food non è una banalità e richiede conoscenza. Ci riesce bene chi è professionale e non insegue le mode o vuole scimmiottare cose o stili che non gli appartengono.

 

Mattia, cosa bolle in pentola?

Intanto è da pochi mesi che ho “rinfrescato” il locale e ho preso interamente in mano la gestione: ora sono libero di esprimere pienamente le mie idee e il mio stile in cucina.

 

 

 

I ♥ Loison

 

Da quando conosci Dario Loison?

Si può dire che il suo nome mi è noto da sempre, chi non ha mai sentito nominare Dario?!?! Durante il mio percorso professionale ho avuto modo di incontrarlo e soprattutto la fortuna di aver lavorato con lui in qualche occasione. Da qui ho assaggiato i suoi prodotti e capito la reale bontà e versatilità, ed e stato poi spontaneo avere i suoi prodotti in negozio e in carta, sottoforma di ingrediente dolce o salato nei miei piatti.

 

Il prodotto che ti ha conquistato?

I dolci di Dario Loison hanno tutti un comune denominatore: una forte personalità! E’ difficile se non impossibile, per me, sceglierne uno: sono tutti estremamente coerenti nella loro bontà e armoniosi nel gusto.

 

Una tua ricetta con ingrediente Loison che è stata particolarmente azzeccata?

Sicuramente il piatto che ha incontrato il grande favore del pubblico è stato “Risotto allo zafferano, con sfera di formaggio di capra e polvere di Panettone Loison”: sul risotto è stata adagiata una sfera croccante di formaggio di capra fritta che quando si apriva il contenuto colava unendosi perfettamente alla polvere di panettone.

 

Cosa dicono i tuoi clienti vedendo tra gli ingredienti il Panettone Loison?

Sono tutti piacevolmente stupiti, sanno apprezzare queste ricette dove tra gli ingredienti trovano anche inventiva e creatività: in questi giorni abbiamo in carta i Macaron con polvere di Panettone Loison e altri ingredienti dolci e salati

 

Ci puoi dire come sono realizzati?

E' un Macaron dolce nella parte esterna mentre la sapidità si avverte all'interno grazie alla farcitura con ricotta di capra, acciughe del Cantabrico; il tutto equilibrato con la polvere di Panettone sia all'interno della farcia che all'esterno. Questo è l'elemento perfetto che abbiniamo ad alcuni piatti a base di pesce.

 

di Giulia Marruccelli

 

Ristorante

 

ENOTECA CENTRALE

Via IV Novembre, 59
35035 Mestrino PD

Per info e prenotazioni:
Tel 049 9004947
info@enotecacentrale.it
www.enotecacentrale.it

 

Cucina d’eccellenza e cantina prestigiosa, atmosfera easy e ambiente conviviale: è questo il fascino e lo stile del Centrale, enoteca e cucina al tempo stesso, punto di riferimento nel panorama enogastronomico locale. E a ragione.

Cucina che spazia, stuzzica e ogni giorno sorprende: dalla pausa pranzo alla cena, dall’originale formula aperitivo 100GRAMMI agli eventi di degustazione a tema…

Massima qualità delle materie prime proposte, estro nelle ricette, curiosi abbinamenti e (buon) gusto nel comporre piatti: ci si sente a casa, al Centrale, grazie a una cucina d’eccellenza capace di coinvolgere e sedurre tutti i palati.

 

 

Le ricette

 

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